de: intercalare
ma de: uffa (da pronunciare come “maddè”)
de ma de: rafforzativo di uffa; usato in situazioni veramente spiacevoli.
boia: esclamazione che varia a seconda del contesto; «Boia ganzo» it.:”accidenti che bello”
In una conversazione: «Sei stanco?» «Boia..» it.: “si tantissimo”
ganzo: 1 «Tu’ ma’ cià il ganzo» it.: tua madre ha una relazione extraconiugale
2 «Com’è ganzo questo gioco» it.: questo gioco è molto divertente
3 «vedi di fa meno ir ganzo» it.: sii corretto [ganzo=furbo, scaltro, abile]
spàcca: bello, notevole.
esser del gatto: condizione di estrema difficoltà e pericolo, di rischio in atto o imminente; condizione umana della consapevolezza dell’ineluttabilità del proprio destino, e con forza ripropone all’io pensante la riflessione: «Vai, siamo der gatto…» ogni qual volta che i vigili urbani lo fermano perché andava a centoventi.
guzzòne: vigile urbano sulla moto guzzi. «Ieri s’è fatto il fugone dal guzzòne» it.: ieri siamo sfuggiti al vigile urbano
fugone: scappare velocemente da qualcuno
malidetto: maledetto
natodancane: figlio d’un cane; dispregiativo
ruzzare: giocare, scherzare, prendersi gioco. Per estensione ‘avere le ruzze’ sta per: aver voglia di scherzare, essere giocherellone, poco serio
zombare: picchiare reiteratamente con veemenza e intenzionalità, quasi da ridurla/o come uno zombie. «L’ha trovata cor ganzo e l’ha zombata di botte…» it.: ho colto la ragazza con l’amante e l’ho picchiata.
tegame: puttana
«il tegame di tù mà» tua madre è una meretrice
da non confondere con fardona.
fardona: donna che si trucca pesantemente da apparire un tegame; deriva dal fatto che si mette molto fard.
s’è avuta: siamo alla frutta
abbestia: tantissimo
cugi: fighetti
Boia cane, ti ci vole na’ cea: it.: accidenti, come sei lento!
fai i pezzi: fai ridere; vergognati; pezzi = brutta figura
essere di fòri: non starci tanto con la testa
ripigliarsi: rimettersi; guarire; tornare sobrio
avere la botta: essere sballato/essere scemo . «Ma che botta c’hai?» it.: ma quanto sei stupido? . «Ieri c’avevo una botta..» it.: ieri non ero molto lucido
avere le vipere in tasca: essere tirchi
vaini: soldi
joint: canna
sciusta: cocaina
zeta i zeta zeta olè: nome in codice di “zizzole” che significherebbe semplicemente extasy o qualsiasi altra droga che ha forma di pasticca, a seconda degli usi e consumi del soggetto interagente.
npp: acronimo di “non penso proprio”
aggeggiare: lavorare alacremente a progetti perennemente incompiuti.
ciacciare: curiosare
aibò: che schifo usato spesso come “aibò dè” it.:”fa veramente schifo”
oioi / oioia: lamento, quando si è petulanti e insoddisfatti si usano questi termini; “oioia che palle” “oioi non ne posso più”
a giro: in giro
[…] come se non ci fosse un domani : invito a dare il massimo in ogni situazione. [“fumo come se non ci fosse un domani.”]
http://chiaracats.wordpress.com/
2 months ago